Prestito segnalati CRIF

Il prestito personale per i soggetti segnalati nella Centrale Rischi CRIF è, come si può intuire, un finanziamento che gli istituti di credito erogano in favore di quelle persone che – a causa di precedenti problemi nel rimborso di altri debiti – si trovano iscritte negli archivi della Centrale Rischi di informazioni finanziarie, con la conseguenza di riscontrare maggiori difficoltà nell’ottenere l’accoglimento di richieste di prestiti personali.


La Centrale Rischi CRIF è infatti un archivio accessibile da parte di tutti gli operatori aderenti, e aggiornato periodicamente con l’andamento – più o meno regolare – dei pagamenti del singolo debitore nei confronti dell’intero sistema aderente.

Ne consegue che in caso di irregolarità negli adempimenti, lo “status” del soggetto subirà una modifica, facendolo diventare un “cattivo pagatore“, e inducendolo in una situazione che equivarrà a una maggiore difficoltà nell’ottenimento di altri finanziamenti.

La difficoltà nel reperire altri prestiti è inoltre accresciuta se si tiene conto che, ad oggi, quasi tutti gli istituti di credito bancari e finanziari hanno accesso a CRIF, con la conseguenza di rendere quanto più trasparente possibile l’eventuale status di deterioramento del merito creditizio del soggetto che richieda un prestito personale.

Possibilità per il prestito segnalati crif

Ad ogni modo, sebbene in condizioni di maggiore evidente difficoltà, non è detto che le porte del credito siano indiscutibilmente chiuse per il soggetto segnalato in CRIF. Vi sono infatti due strade principali.


La prima, più semplice (almeno sulla carta), consiste nella regolarizzazione delle precedenti more, con pagamento delle rate insolute e ripristino di una situazione ordinaria nella gestione del rapporto di credito.

Dopo qualche mese l’archivio CRIF prenderà in carico l’avvenuta sistemazione del debito, e il soggetto sarà così “riabilitato” a vedere esaudite nuove richieste.

L’altra strada prevede invece che il debitore ottenga, nonostante la propria condizione di cattivo pagatore, dei nuovi prestiti personali da parte di un soggetto creditore: tali nuovi finanziamenti saranno preferibilmente concessi mediante forme tecniche di “sicurezza” per il creditore, come, tradizionalmente, le cessioni del quinto dello stipendio.