Prestiti senza busta paga

La busta paga (o il cedolino pensione) costituisce uno dei documenti più importanti da presentare all’istituto di credito bancario o finanziario nella richiesta di un prestito personale.

Attraverso la busta paga – e conseguenti verifiche da parte di colui che istruisce la pratica di finanziamento – la banca o la finanziaria può infatti ben venire a conoscenza della situazione reddituale dell’aspirante debitore, e comprendere se, e in che modo, potrà riuscire a pagare regolarmente le rate, utilizzando parte della remunerazione mensile.

Nonostante la busta paga (o il cedolino pensione) rappresenti un documento così importante, non è escluso che banche e finanziarie concedano ai propri clienti dei prestiti che non presuppongano la presentazione di tale attestazione.

Si tratta tuttavia, per lo più, di prestiti personali finalizzati al soddisfacimento di esigenze finanziarie di un particolare target di clientela, che vuole un supporto creditore per consentire il raggiungimento di particolari mete.

Concessione di prestiti senza busta paga

Tipico esempio di prestito senza busta paga è quello che viene concesso a coloro che hanno necessità di un finanziamento per terminare un percorso di studi, e che non si trovano ancora in una situazione lavorativa stabile.

Di conseguenza, gli istituti di credito possono prevedere dei finanziamenti ad hoc, supportando attivamente il conseguimento di un titolo di studio di alto livello la frequenza di corsi in Italia o all’estero, senza richiedere documentazione reddituale allo studente.

Stando alle caratteristiche di cui sopra, ben si può comprendere come questi particolari prestiti personali siano contraddistinti nella realtà quotidiana da elementi contrattuali piuttosto “prudenti”.

L’importo massimo finanziabile, infatti, raramente supera i 4 – 5 mila euro, mentre la durata massima della restituzione non si estende di norma oltre i 24 o 36 mesi. Possibile inoltre che gli istituti di credito richiedano altra documentazione o altri atti a compensazione dell’assenza della busta paga, come ad esempio la garanzia di un familiare (es. genitori).