Prestito con Cambiali

Il finanziamento cambializzato (o finanziamento con cambiali), è un prestito personale che ha la propria particolarità nella restituzione delle rate attraverso il pagamento di rate, materialmente rappresentate dal pagamento di cambiali, emesse con periodicità solitamente mensile; niente esclude, comunque, che la periodicità possa esser rappresentata da bimestri, trimestri o semestri, a seconda di quanto concordato tra la parte creditrice e il debitore.


Come si potrà notare nella prassi, questa tipologia di finanziamento non è molto diffusa in ambito finanziario, tanto che è oramai una rarità riscontrare una finanziaria o una banca che eroghi un finanziamento attraverso l’emissione di cambiali tratte.

Chi fa richiesta di prestito con cambiali?

Resistono ancora oggi, invece, i finanziamenti di natura regolamentaria supportati da cambiali. Si tratta per lo più di crediti concessi da fornitori ai propri clienti di cui si abbiano dubbi sull’effettiva solvibilità, riducendo le conseguenze nefaste di un inadempimento attraverso la titolarità di questo titolo di credito.


Occorre a questo punto ricordare il perché, al giorno d’oggi, le cambiali continuino ad essere utilizzate, pur con una diffusione decrescente: la motivazione risiede nel fatto che il Codice Civile le disciplina tra i titoli di credito, attribuendo alle cambiali delle caratteristiche di esecutività piuttosto importanti.

Cominciamo però con il dire che le cambiali possono essere emesse sotto due diverse forme principali: le prime vengono chiamate “cambiali pagherò“, e si tratta di una mera promessa di pagamento che il debitore effettua nei confronti di un soggetto beneficiario; le seconde vengono invece chiamate “cambiali tratte”, e sono degli ordini di pagamento spiccate dal creditore nei confronti del creditore, accettate o meno da quest’ultimo.

Chiusa questa parentesi, ricordiamo che il requisito di esecutività che sopra si è accennato, è riconducibile alla possibilità – riconosciuta dal legislatore al beneficiario del titolo – di poter procedere a far valere i propri diritti di credito senza dover richiedere un decreto ingiuntivo, e a patto che nella cambiali siano stati rispettati gli oneri relativi al bollo.