Prestito per autonomi

Come intuibile, i finanziamenti per lavoratori autonomi sono rappresentati da prestiti di natura personale che consentono a tutti coloro che non sono titolari di rapporti di lavoro dipendente (e quindi, liberi professionisti e persone che, in generale, svolgono un’attività indipendente), di ottenere delle linee di credito che potranno ben essere utilizzate per soddisfare differenti esigenze di spesa.

Non è difficile riscontrare tale tipologia di finanziamento personale all’interno del sistema bancario italiano: all’interno di questo gruppo di prestiti figurano ad esempio i fidi per i consulenti e gli agenti di commercio, o ancora i finanziamenti dedicati per gli artigiani o i commercianti.

All’interno della stessa gamma occorre poi differenziare quei finanziamenti che sono in grado di soddisfare le esigenze di spesa personale del lavoratore autonomo (intendendo per tali le necessità non legate all’attività professionale svolta) da quelle legate alla professione del lavoratore autonomo.

Ottenere il prestito per autonomi

In entrambi i casi, la determinante per l’ottenimento di queste linee di credito sarà rappresentata dalla redditività dell’attività professionale svolta dal lavoratore autonomo e, in particolare, dall’andamento storico e previsionale dei suoi flussi di cassa, rappresentativi della principale capacità del lavoratore di onorare il servizio del debito.

Ne consegue che, per l’istituto di credito finanziatore, valutare il merito creditizio del lavoratore autonomo sarà ben più arduo rispetto alla valutazione dello stesso merito creditizio in capo ad un lavoratore dipendente, che può invece contare su un andamento stabile delle proprie entrate.

Le entrate del lavoratore autonomo dipenderanno invece da una fitta schiera di elementi casuali, come ad esempio la stagionalità della propria professione, o ancora crisi più o meno generalizzate del settore.

Per tali motivi, e per avere un’idea maggiormente chiara delle capacità di rimborso del lavoratore autonomo, l’istituto di credito richiederà pertanto al futuro debitore un ventaglio di documenti più o meno ampio, che possa consentirgli un’attenta considerazione sul futuro andamento del business imprenditoriale del proprio cliente.